Fotovoltaico industriale e iperammortamento: investire conviene.
L'iperammortamento del Piano Transizione 5.0 rende ancora più conveniente l'investimento in un impianto fotovoltaico per l'autoconsumo. Incrementa il valore fiscalmente deducibile dell'investimento e ne migliora il ritorno economico nel tempo.
ESPE ti affianca lungo l'intero percorso: dall'analisi di fattibilità alla messa in esercizio, un unico partner responsabile di tutte le fasi del progetto.
Cos'è l'iperammortamento
È il beneficio fiscale del Piano Transizione 5.0 dedicato alle imprese che investono in efficienza energetica.
Per un'azienda manifatturiera significa integrare la produzione di energia da fonte fotovoltaica con un importante beneficio fiscale. Il meccanismo aumenta il valore fiscalmente deducibile dell'investimento: è su questo valore maggiorato che viene calcolato l'ammortamento, riducendo l'imponibile negli anni successivi.
Non si tratta di un credito d'imposta utilizzabile in compensazione tramite F24, ma di una deduzione fiscale che riduce l'imponibile IRES o IRPEF lungo il periodo di ammortamento del bene.
In sintesi, l'iperammortamento:
- Vale per gli investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
- Si prenota sulla piattaforma GSE, aperta dal 12 giugno 2026
- È dedicato a chi produce energia per il proprio autoconsumo
Come funziona la maggiorazione
Al costo dell'investimento si applica una maggiorazione percentuale, valida esclusivamente ai fini fiscali. Il calcolo è progressivo, secondo un meccanismo a scaglioni: ogni fascia di investimento mantiene la propria percentuale di maggiorazione e la prima resta sempre pari al 180%. La quota così ottenuta incrementa il valore fiscalmente deducibile dell'investimento.
La maggiorazione si applica scaglione per scaglione sull'importo investito, da 0 a 20 milioni di euro.
Per un investimento pari a 1 milione di euro, la maggiorazione del 180% incrementa di 1,8 milioni il valore fiscalmente deducibile, portandolo complessivamente a 2,8 milioni di euro. Con un'aliquota IRES del 24%, il beneficio fiscale stimato è di circa 672.000 euro, distribuito lungo i dieci anni di ammortamento.
Calcola la stima per la tua aziendaIl partner unico per i grandi impianti industriali
Progettiamo e realizziamo impianti fotovoltaici dal 1974. Lavoriamo come EPC: seguiamo il progetto dall'analisi iniziale fino alla messa in esercizio. Per i grandi impianti industriali, questo modello garantisce una gestione coordinata dell'intero processo, integrando competenze tecniche, normative ed economiche in un'unica regia progettuale.
anni di esperienza, dal 1974
di fotovoltaico installato dal 2003
impianti fotovoltaici realizzati
Un solo interlocutoreStudio di fattibilità, progettazione, fornitura dei componenti, installazione e messa in esercizio sono gestiti da un unico partner, con responsabilità chiare lungo l'intero progetto.
Grandi coperture industrialiRealizziamo impianti su superfici estese e contesti complessi, dove progettazione, dimensionamento e coordinamento delle attività sono determinanti per il risultato finale.
Solidità e visioneOltre cinquant'anni di esperienza e una struttura industriale consolidata per accompagnare le imprese nei loro investimenti per la transizione energetica.
Dalla consulenza alla realizzazione, un'unica regia
L'iperammortamento richiede la corretta integrazione di aspetti tecnici, normativi e fiscali. Per valutare la reale convenienza dell'investimento partiamo dall'analisi dei dati dell'azienda: consumi energetici, superfici disponibili e capienza fiscale. Su queste basi sviluppiamo il progetto e ne gestiamo l'intero iter fino alla messa in esercizio dell'impianto.
L'integrazione tra competenze progettuali, normative e realizzative consente di affrontare ogni fase con maggiore efficienza, riducendo il rischio di criticità e garantendo la coerenza dell'intero percorso.
Studio di fattibilità
Analisi tecnica, economica e verifica dei requisiti di accesso.
Pratiche GSE
Gestione delle comunicazioni e della prenotazione dell'agevolazione.
Perizia e certificazione
Coordinamento della perizia asseverata e della certificazione contabile.
Progettazione e fornitura
Sviluppo del progetto esecutivo e selezione di componenti conformi ai requisiti previsti.
Installazione
Realizzazione dell'impianto e messa in esercizio.
Un unico partner, una regia progettuale integrata e un investimento sviluppato in coerenza con gli obiettivi della tua impresa.
Un beneficio pensato per le imprese energivore
L'iperammortamento è particolarmente vantaggioso per le imprese caratterizzate da elevati consumi elettrici, dove un impianto fotovoltaico destinato all'autoconsumo contribuisce a migliorare l'equilibrio energetico ed economico dell'investimento. L'energia prodotta deve servire all'autoconsumo, non essere immessa in rete.
Cosa serve per accedere
Prima di avviare il progetto è necessario verificare la sussistenza dei requisiti previsti dalla misura, così da impostare correttamente l'investimento fin dalle fasi iniziali.
Capienza fiscale
L'azienda deve avere imposte sufficienti per dedurre il vantaggio negli anni di ammortamento. La verifica della capienza fiscale è essenziale affinché il beneficio possa essere effettivamente fruito.
Impianto per l'autoconsumo
L'impianto deve soddisfare l'autoconsumo dell'azienda e la sua potenza non può superare il 105% del fabbisogno della struttura.
Componenti conformi
I moduli fotovoltaici devono rientrare nelle categorie ammesse dal registro ENEA previste dalla misura.
Perizia e certificazione
Per il riconoscimento dell'agevolazione servono una perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile.
Calcola il tuo vantaggio fiscale
Inserisci l'importo dell'investimento per stimare la maggiorazione applicabile e il risparmio fiscale previsto nei dieci anni di ammortamento. La simulazione è indicativa e andrà verificata sul caso specifico.
Oppure scegli un importo
Tutto nel 1° scaglione: +180% sull'intero importo.
Risparmio fiscale complessivo pari a circa il 67% dell'investimento
€ 201.600
di cui € 129.600 riconducibili esclusivamente alla maggiorazione prevista dall’iperammortamento.
Valore ammortizzabile fiscalmente
€ 840.000
Risparmio medio annuo
€ 20.160
La simulazione ha valore puramente indicativo e non costituisce consulenza fiscale. Il beneficio effettivo dipende dalla capienza fiscale dell’impresa, dall’aliquota applicabile e dal corretto dimensionamento dell’impianto rispetto ai consumi aziendali.
Richiedi una valutazione personalizzataVerifica se la tua impresa può accedere
L'iperammortamento esprime il massimo valore quando l'impianto è correttamente dimensionato sui consumi aziendali e i requisiti della misura vengono verificati fin dalle prime fasi del progetto. Partiamo da un'analisi preliminare di consumi, superfici disponibili e capienza fiscale.
Su queste basi sviluppiamo un progetto coerente con gli obiettivi dell'impresa, gestendone l'intero iter fino alla messa in esercizio. Un unico interlocutore, una gestione coordinata e un percorso progettuale definito in ogni fase.
Domande frequenti
Cos'è l'iperammortamento 2026?
Fa parte del Piano Transizione 5.0 e premia le imprese che investono in beni strumentali nuovi a maggiore efficienza energetica, fotovoltaico per l'autoconsumo compreso. Incrementa, esclusivamente ai fini fiscali, il valore dell'investimento su cui viene calcolato l'ammortamento. L'investimento resta invariato, ma aumenta il valore fiscalmente deducibile, con un beneficio che si sviluppa lungo il periodo di ammortamento. L'iperammortamento riguarda gli investimenti realizzati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
Quali aziende possono accedere?
Si rivolge alle imprese, non ai privati. Possono accedere le aziende che investono in beni strumentali nuovi destinati all'autoconsumo energetico e dispongono di una capienza fiscale adeguata a beneficiare della deduzione nel periodo di ammortamento. Le aziende agricole, invece, hanno come riferimento il bando Agrisolare.
A quanto ammonta la maggiorazione?
Dipende dall'importo, perché funziona per fasce. La quota fino a 2,5 milioni beneficia di una maggiorazione del 180%, quella compresa tra 2,5 e 10 milioni del 100%, mentre la quota tra 10 e 20 milioni del 50%. Ogni scaglione mantiene la propria percentuale e contribuisce a determinare il valore fiscalmente deducibile complessivo dell'investimento.
È un credito d'imposta?
No. L'iperammortamento non è un credito d'imposta e non può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24. Si tratta di una deduzione extracontabile che riduce la base imponibile IRES o IRPEF, generando il beneficio fiscale nel corso del periodo di ammortamento del bene.
Quali impianti e moduli sono ammessi?
L'impianto deve servire ad autoprodurre e autoconsumare energia, con una producibilità che non superi il 105% del fabbisogno della struttura. I moduli fotovoltaici devono appartenere alle categorie previste dal registro ENEA: categoria B con celle di efficienza almeno pari al 23,5% oppure categoria C, bifacciali ad alta efficienza, con rendimento almeno pari al 24%.
I revamping degli impianti esistenti sono ammessi?
Sì. Anche gli interventi di revamping o repowering di impianti fotovoltaici esistenti possono rientrare nell'agevolazione, purché rispettino i requisiti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa.
Entro quando bisogna investire?
La finestra utile va dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. L'accesso all'agevolazione prevede la prenotazione sulla piattaforma GSE e la successiva conferma mediante il versamento di un acconto pari ad almeno il 20% del valore dell'investimento.
Cosa fa ESPE e cosa resta a carico della mia azienda?
ESPE affianca l'impresa lungo l'intero percorso progettuale: verifica di fattibilità, gestione delle pratiche GSE, coordinamento della perizia asseverata e della certificazione contabile, progettazione, fornitura dei componenti conformi, installazione e messa in esercizio dell'impianto. All'azienda resta il compito di assumere le decisioni strategiche, mentre tutte le attività operative vengono gestite da un unico interlocutore.